Sad Sad Song

Ci sono molti, moltissimi modi di lamentarsi. Di star male, di soffrire l'esistenza. Siamo piccoli, microscopici, attoniti e soli. Casualmente in una corsa nata dal nulla e che termina, o terminerà nel niente.
Ci è dato solo di vivere, e di cercare di essere felici, o almeno di sopravvivere, in questa corsa breve, brevissima attorno al sole.
E in questa corsa affrontiamo mostri che non ci meritiamo, catastrofi immense solo perchè Tutto è sì meraviglioso, ma anche meravigliosamente Indifferente.
Le cose accadono, e quanto possiamo ritenerci intelligenti e potenti e previdenti in pochi secondi possiamo essere spazzati o spezzati via.
Così finiamo per sognare divinità, o supereroi come estrema difesa contro il terrore che genera la comprensione di questa assurdità chiamata Vita.
Ma c'è una cosa sola che possiamo dire: vedete l'uomo della foto in alto? E' un cinese, che sta nel cuore della notte ad aspettare notizie del figlio, sommerso dalle macerie di una scuola crollata a Mianzhu per il terremoto della settimana scorsa.
Non è un comunista. Non è un sottrattore di lavoro ad operai occidentali. Non è uno schiavo delle multinazionali. Non è un criminale. Non è un immigrato clandestino, nè un emigrato clandestino. Non è uno straniero.
Non è nessuno, ed è ognuno di noi.
Supereroi minimi, con il cuore spezzato e un solo mantello possibile: una coperta, per affrontare il freddo e il dolore.
When I'm walking by the water
Come up through my toes
To my ankles
To my head
To my soul
And I'm blown away
Gravedigger
when you dig my grave
could you make it shallow
so that I can feel the rain
Gravedigger
Base terra qui tranquillità
anche se le gambe tremano
d'emozione e di quella paura
che un uomo coraggioso. come me
non dovrebbe mai tradire
ma se verrà il momento di raccontare tutto
Non saprò spiegarvi questo forte silenzio
Non saprò spiegarvi questo forte silenzio
Aprire gli occhi e morire in un fruscio di farfalla
neanche il tempo di una ninna nanna;
l'idiozia della luna, la follia di sognare,
la sterminata noia che prova il mare;
e a questa assurda preghiera di parole, musica, colori,
che Gli continuiamo a mandare,
non c'è nessuna risposta,
salvo che è colpa nostra e che ci dovevamo pensare.



5 commenti:
mah...non c'è un senso, temo..
?
alla vita.
a meno che tu non ti materializzi qui adesso. ;P
emozionante...davvero un bel modo di scrivere...e sacrosante parole.
Buona vita.
Francesca
Ero passata per lasciarti un saluto... mi sono fermata attonita davanti alle tue parole.
Non lo sai, non lo puoi sapere cosa hanno risvegliato dentro me queste tue parole.... solo ti dico che è piombato il silenzio nel mio cuore.
Ciao Ni, mi manchi molto :)
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