domenica, dicembre 30, 2007

Il Capitale e il Darwinismo

FAREWELL, BIG N

Non sempre l'evoluzione nel mondo degli umani premia il migliore. Le variabili sono tante, i soldi sono una e le capacità amministrative un'altra ancora.

Addio, mio antico primo compagno, quando i modem erano a 14.400 e quest'orda di spazzatura umana che oggi blogga e naviga ancora credeva che l'informatica e la rete fossero magia.

Abbandona la rete con orgoglio, e salutaci tanto la porta che con le parole magiche ora sconosciute ai più ci spalancava il mondo terribile di oggi.


Non sono Nerd, è solo malinconia di quando il cervello per usare internet serviva ancora.

giovedì, dicembre 27, 2007

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I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all'altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,

gli occhi allor festeggian l'effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un'altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d'amore.

Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontana sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri

e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.

Betwixt mine eye and heart a league is took,
And each doth good turns now unto the other:
When that mine eye is famish'd for a look,
Or heart in love with sighs himself doth smother,
With my love's picture then my eye doth feast
And to the painted banquet bids my heart;
Another time mine eye is my heart's guest
And in his thoughts of love doth share a part:
So, either by thy picture or my love,
Thyself away art resent still with me;
For thou not farther than my thoughts canst move,
And I am still with them and they with thee;
Or, if they sleep, thy picture in my sight
Awakes my heart to heart's and eye's delight.

W. Shakespeare, Sonnet XXXXVII

EI T PAN A ESMEN K PAN K
(AEI)

venerdì, dicembre 21, 2007

Seven Seas be ready


So perchè alla fine le lezioni di Patente Nautica senza limiti-velamotore non mi stancano, mi divertono...e star chino sulla carta nautica a far calcoli mi fa sentire a posto con me stesso.

Ora che ho imparato che, a meno di (risolvibili) problemi di equilibrio orecchio-stomaco, Janichon si sbagliava e Amore&Mare non sono divisibili...

in realtà la popolazione umana che voglio intorno, e tutto il panorama di cui ho bisogno...

è questo:
Stare su una barca a far finta di essere magro, alto, menefreghista e figo


giovedì, dicembre 20, 2007

Natale

"Cosa vuoi di bello per Natale?"

di bello?

CHE PASSI VELOCE

Mi piacerebbe il Natale, se avessi il tempo di godermi albero e luci, non ci fossero regali, non ci fosse la ressa, non dovessi mangiare trecento pranzi inutili e ingrassare ancora di più, non avessi esami a ridosso, avessi la mia Almondscake a meno di 4 cm e non 400 km e un sacco di altre cose che rendono preferibile la NON esistenza del Natale.
Se non fossi ateo poi aiuterebbe magari.

Un pò come il Comunismo teorico e quello reale.

sabato, dicembre 08, 2007

Existenz

Levi's Wall

La creatività è un processo.
Il marketing e l'advertising sono un processo. La crescita è un processo. L'evoluzione è un processo. La consapevolezza è un processo.

L'essere non come visione ontologica ma come azione, è lo scorrere, il mutare, il cambiare...senza un obiettivo preciso, solo identificabile come un generico, sperabile Meglio. Mentre l'Essere in quanto tale è colui che compie l'azione che lo caratterizza nell'essere in quanto Essere.

Se non fai, non sei. Se non cresci, non sei. Sei lo stesso nel tuo NON essere, ma non è la stessa cosa.

E basta con il definire vegetali, che le piante crescono tutta la vita e si impegnano per migliorare con i loro tempi!

Cos'hanno in comune questo spot, i jeans, la musica, il muro, il balzo, gli alberi, l'uomo e la donna?

Anelano a qualcosa di OLTRE, che però non E'. Non è perchè il motore immobile non è necessario perchè tutto ciò che non è immobile si muove lo stesso. Il meraviglioso dell'esistere è proprio lì...nell'infrangere tutti i muri per andare oltre, qualunque cosa ci sia.

La Marcia Trionfale della Vita suona da miliardi di anni, da una piccolissima pozza d'acqua.
Potremmo chiamare l'evoluzione: IL MURO DI LEVI


AMEN

lunedì, dicembre 03, 2007

Caro Papa ti scrivo...


La Non-Esistenza di Dio si manifesta in moltissimi modi, uno dei quali è l'esistenza dell'Universo in Quando improbabili come ad esempio il Lunedì Mattina a Napoli alle 6.30.

Il semplice fatto che le cose continuino ad essere presenti ed attive anche in tale improponibile orario è una chiara dimostrazione che all'Universo non importa un fico secco di che giorno o ora sia, il che dimostra pienamente che non esiste alcuna mente razionale dietro tutto questo. L'Universo è crudele in quanto del tutto indifferente.

Scherzi a parte, questo Papa mi piace. Non so che cosa dicano esattamente i capi di altre religioni che i media nostrani ignorano come la peste, dato che la religione mi interessa come fattore sociologico-storico ma non attualizzato in un presente definito.
E non mi piace neanche parlare dell'attualità, ormai lo sapete bene: vedo i problemi odierni come conseguenze causali di problemi passati, e quindi quello che succede oggi non potrei non dire "c'era da aspettarselo". L'algoritmo del Tutto può prevedere ogni cosa, e non toglie indignazione, ma di sicuro toglie voglia di parlare di cose che finiscono per essere futilmente gravi.


Però questo Papa, mal tollerato per quanto seguito dal suo stesso popolo di credenti, che io critico non in quanto cristiano e cattolico nonchè ex-nazista, ma semplicemente in quanto capo di una congrega di signori del Nulla, Vostra o Loro Santità Benedetto XVI Ratzinger...

con questa nuova enciclica mi ha guadagnato punti. Perchè è un cacciaballe, certo. Come tutti gli esponenti della religione, soprattutto nella sua posizione di capoccia...

però è un grande teologo. è coerente, non è un papa amabile per il suo popolo come il precedente, per cui hanno versato tante lacrime alla morte e anche anticlericali grandi e piccoli sfegatati si sono chinati alla sua tomba in pellegrinaggio...tra parentesi secondo me se diventi Papa secondo me sei già un pessimo cristiano ma, ahimè e amen, leggi di Mercato.

Lui difende le sue posizioni, combatte con la sua apologetica, battaglia e allunga la spada su cui l'intelligenza umana(attenzione, non parlo di razionalità...è la razionalità che vede Dio, non il contrario)...ribatte e affonda.

Non mi metterò certo a contestare punto per punto le sue parole, ma mi limito a rendegli onore: è un religioso, che altro deve fare se non seguire la sua natura che lo spinge verso l'anelito alla risposta di un Dio che non ci considera, ci ignora, ci fa protestare per il semplice fatto che NON C'E'? E lo stesso vale per la scienza e tutte le altre argomentazioni...una Chiesa che deve convincere sè stessa che dopo duemila anni di tentativi di frenata, la civiltà ha finalmente percepito nel suo complesso la bellezza di un Universo che non necessita di un Creatore. E il dolore di una vita finita,certo...attraverso cui la confusione mentale e la disperazione dilagano. La Conoscenza non è per tutti, e l'iniziazione alla Realtà avrebbe dovuto essere nascosta alla curiosità umana.

Ci siamo affacciati sulla vetta dell'Olimpo e non solo non abbiamo trovato il Regno degli Dei, ma al suo posto c'era una capretta che belava beata. E i sacerdoti di Zeus nel Partenone hanno urlato dal loro basso che abbiamo sbagliato a fare ciò che abbiamo fatto. Ad aprire gli occhi su un Universo che sin dal primo giorno si è sempre gestito da solo.

Onore, Benedetto XVI...e tutti i religiosi...
mi diverto da matti con voi