
La Non-Esistenza di Dio si manifesta in moltissimi modi, uno dei quali è l'esistenza dell'Universo in Quando improbabili come ad esempio il Lunedì Mattina a Napoli alle 6.30.
Il semplice fatto che le cose continuino ad essere presenti ed attive anche in tale improponibile orario è una chiara dimostrazione che all'Universo non importa un fico secco di che giorno o ora sia, il che dimostra pienamente che non esiste alcuna mente razionale dietro tutto questo. L'Universo è crudele in quanto del tutto indifferente.
Scherzi a parte, questo Papa mi piace. Non so che cosa dicano esattamente i capi di altre religioni che i media nostrani ignorano come la peste, dato che la religione mi interessa come fattore sociologico-storico ma non attualizzato in un presente definito.
E non mi piace neanche parlare dell'attualità, ormai lo sapete bene: vedo i problemi odierni come conseguenze causali di problemi passati, e quindi quello che succede oggi non potrei non dire "c'era da aspettarselo". L'algoritmo del Tutto può prevedere ogni cosa, e non toglie indignazione, ma di sicuro toglie voglia di parlare di cose che finiscono per essere futilmente gravi.

Però questo Papa, mal tollerato per quanto seguito dal suo stesso popolo di credenti, che io critico non in quanto cristiano e cattolico nonchè ex-nazista, ma semplicemente in quanto capo di una congrega di signori del Nulla, Vostra o Loro Santità Benedetto XVI Ratzinger...
con questa nuova enciclica mi ha guadagnato punti. Perchè è un cacciaballe, certo. Come tutti gli esponenti della religione, soprattutto nella sua posizione di capoccia...
però è un grande teologo. è coerente, non è un papa amabile per il suo popolo come il precedente, per cui hanno versato tante lacrime alla morte e anche anticlericali grandi e piccoli sfegatati si sono chinati alla sua tomba in pellegrinaggio...tra parentesi secondo me se diventi Papa secondo me sei già un pessimo cristiano ma, ahimè e amen, leggi di Mercato.
Lui difende le sue posizioni, combatte con la sua apologetica, battaglia e allunga la spada su cui l'intelligenza umana(attenzione, non parlo di razionalità...è la razionalità che vede Dio, non il contrario)...ribatte e affonda.
Non mi metterò certo a contestare punto per punto le sue parole, ma mi limito a rendegli onore: è un religioso, che altro deve fare se non seguire la sua natura che lo spinge verso l'anelito alla risposta di un Dio che non ci considera, ci ignora, ci fa protestare per il semplice fatto che NON C'E'? E lo stesso vale per la scienza e tutte le altre argomentazioni...una Chiesa che deve convincere sè stessa che dopo duemila anni di tentativi di frenata, la civiltà ha finalmente percepito nel suo complesso la bellezza di un Universo che non necessita di un Creatore. E il dolore di una vita finita,certo...attraverso cui la confusione mentale e la disperazione dilagano. La Conoscenza non è per tutti, e l'iniziazione alla Realtà avrebbe dovuto essere nascosta alla curiosità umana.
Ci siamo affacciati sulla vetta dell'Olimpo e non solo non abbiamo trovato il Regno degli Dei, ma al suo posto c'era una capretta che belava beata. E i sacerdoti di Zeus nel Partenone hanno urlato dal loro basso che abbiamo sbagliato a fare ciò che abbiamo fatto. Ad aprire gli occhi su un Universo che sin dal primo giorno si è sempre gestito da solo.
Onore, Benedetto XVI...e tutti i religiosi...
mi diverto da matti con voi
