giovedì, novembre 15, 2007

Creativity is nothing

La Creatività non ha una Radice.
Nè una definizione.


Non si può definire realmente quando qualcosa è effettivamente originale, o creativo.

Non puoi chiamare qualcuno creativo. Io non sono un creativo pubblicitario. Il mio cervello crea, io gli attribuisco SOLO uno scopo.

Per il solito presupposto che magari nessun uomo è un'isola, ma sicuramente ogni psiche è un universo: non si può definire qualcuno come non creativo perchè riproduce qualcosa che si è gia visto. Nè limitarne la direzione solo perchè il percorso che segue è un sentiero già battuto.


Lo scopiazzamento puro e semplice, non è creatività. O forse sì, perchè anche avere l'idea di copiare e adattare ad un'altra situazione ciò che si è copiato necessita di guizzi neuronali.

La Creatività non può avere regole, ed eppure deve averne. Ciò che si chiama Ispirazione non è altro che la riproduzione inconscia degli elementi di qualcosa in un qualcosa d'altro:


se io amo gli occhi di Maelstrom della mia Almondscake, saranno il Mare, il cielo, il ghiaccio e le tempeste ad essere evocate.

Ed è la stessa cosa per ogni cosa: la creatività è una concatenazione di idee a velocità quasi-luce che generano una combinazione del tutto nuova PER IL CERVELLO CHE L'HA IDEATA.

Un quindicenne può concepire la visione del mondo di Hegel senza averne mai sentito parlare semplicemente seduto sull'argine di un fiume alla convergenza con un torrente.

Il ragazzino in questione è originale, è creativo. Non importa se quel che ha pensato è già stato pensato. è il pensiero e non il risultato che conta. La bellezza dell'egocentrismo dall'infanzia in su è tutta lì: la capacità di pensare in modo assolutamente unico ed indipendente.

Nel creare un qualsiasi racconto, logo, luogo, advertising, claim, quadro, passo di danza, poesia, grattacielo, software...si possono seguire due direzioni principali:

ignorare del tutto ciò che già esiste O trarre ispirazione da chi ha fatto prima di noi.

Io seguo principalmente la PRIMA sezione. NON mi informo. NON navigo, NON cerco di ricordare. La seconda quando non ho bisogno di idee, quanto di osservare o ascoltare entità in grado di dare una svegliata alle aree cerebrali che mi servono.

Ma anche la cannella mi fa questo effetto, quindi il più delle volte non mi serve.

Inoltre posso dire una cosa? Io lo so che non è volontaria l'azione di porsi in simbiosi con lo stile del libro che si sta leggendo e scrivere racconti/poesie/claim in ordine con quello...ecco...ripercorrere poesie già scritte perchè ci piace leggerle, scribacchiare microracconti tediosi perchè siamo stati contagiati dal virus...CREDERE DI AVERE DELLE IDEE...

...quella...ecco, di quello sono sicuro:

NON E' CREATIVITA'

Per questo dalle idee che si credono di avere bisogna fuggire a gambe levate.

La fonte è l'individuo, dall'individuo fluisce lo stile, lo stile si adatta alle necessità, o le necessità si adattano allo stile. a seconda della foce che è poi l'obiettivo.

La Creatività è la Pioggia.


Non puoi far piovere a comando, per quante danze
inventerai.

2 commenti:

roby ha detto...

creatività è capacità di creare...idee,opere,macchine,progetti. la capacità creativa non pone limiti al pensiero..e se sei in grado di inventare una danza che evochi la creatività, anche se alla fine non la evochi davvero, sei stato comunque creativo.;p

io però dubito fortemente che qualcuno possa concepire il mondo come l'ha concepito hegel,dato che il suo sistema richiede un'elaborazione che va oltre la semplice intuizione, per quanto questa possa essere geniale. ;p

s'agapo';*

TheCopywriter ha detto...

brava Almondscake...hai capito in pieno:inlove...;************

s'agapò aei!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!