mercoledì, novembre 21, 2007

Adieu


SMILIN' AWAY

Non credevo ti avrei lasciata con tanto sollievo e piacere.

Quel giorno bollente di Agosto in cui ti vidi per la prima volta come saresti stata quando ti saresti sciolta sotto le mie dita. Quanto ti avevo desiderata allora, tanto ti odio adesso. Eri la Luminosa che mi avrebbe condotto ad un destino rifulgente, e sei diventata solo una traccia umida e gelida nelle mie mattine, qualcosa che io che tutto tengo stretto nella memoria, vorrei rimuovere come un neo sul naso.

nON mi hai dato nulla se non qualche giorno di risa, qualche poesia decente, qualche ricordo affascinante, il minimo sindacale presumo che mi potessi attendere da te. Ma solo il minimo, perchè poi tutto il resto è stato noia, freddo, fatica, lacrime e rabbia.

E sapere che con te non ho ancora finito, che dovrò attendere da te ancora una lettera di addio, qualcosa da conservare per tutta la vita senza bisogno di aprirla mai, di leggere mai…

È una sensazione di aborrente e aberrante fastidio, quello che da una mattina dei sedici anni mi prefissi di non provare più. Ed eppure tu sei riuscita a tirarmela fuori di nuovo, a farmi provare dispiacere, a farmi fuggire un’altra volta.

E quando infine stamani mi hai fatto scappare da quella chiesa, dove colei che era stata amata, che ho amato anche io, giaceva sotto una pila di foglietti di ridicoli turisti, e la comitiva francese è entrata mentre ti stavo salutando per l’ultima volta, lì dove tante volte ero stato bene in te…

Ti ho sentita ridere, non credere non ti abbia sentito, mentre correvo sui ciottoli per scrollarmi di dosso il tuo sguardo.

Il vecchio non c’è più, dove sapevamo che era. Forse è morto, e tu ridi quanto vuoi.

Io sono libero.


Ma voglio dirti una cosa, e fanculo se avrò il mondo contro perché è un pensiero orribile.

BRUCIA, FIRENZE, BRUCIA!

5 commenti:

ladymachbet ha detto...

Leggendo le cose non mi quadravano, poi ad un certo punto ho pensato... è Firenze!

Ed era Firenze ^^

roby ha detto...

se non ci fossimo incontrati in un gelido pomeriggio d'inverno avrei avuto paura!!;p

;*

Fabio ha detto...

se non avessi saputo già a chi ti riferivi, avrei avuto dei seri problemi a capirlo anche dopo aver letto "firenze"... :-)

mi sento quasi di dover difendere il nostro capoluogo di regione...

ma non ci riesco...


ti dispiace se mi unisco al coro?
"BRUCIA, FIRENZE, BRUCIA!"

;-)

claudio ha detto...

Mea culpa mea culpa mea maxima culpa.
Vesto a sacco e mi cospargo il capo di cenere (devo anche prendere un cilicio?) in penitenza per essere stato così tanto lontano da essermi perso la laurea del dottor Nic.
Anche se in folle ritardo, congratulazioni!

Perla ha detto...

Ni, non mi ricordo.. mi sembra di averteli dati i miei auguri... ma te li rinnovo :))
Meglio abbondare dicevano d qualche parte no????
Auguri Doc :))