lunedì, ottobre 08, 2007

Where The Universe ends


L'Universo è aperto, chiuso o piatto?

Attenzione: tutto quel che segue è una mia speculazione mentale infarcita di conoscenze astronomiche, non un trattato con presunzione di conoscenza. Sono un pubblicitario, non un astrofisico.


La domanda mi ricorda troppo il gioco che facevamo ai tempi dell'asilo (qualcosa come 20 anni fa) de "l'uccellino è vivo o morto?" che consisteva nel tenere le mani chiuse in un pugno, con un dito all'interno che rappresentava un uccellino in gabbia e si muoveva o stava fermo. Gli altri dovevano indovinare, anche se in effetti il gioco si basava sulla fiducia che il proprietario dell'uccellino non barasse. Cosa che, se si giocava in meno di tre, era praticamente certo.

A distanza di anni, mi sembra un gioco abbastanza ambiguo e forse ci piaceva tanto perchè inconsciamente sapevamo già come sarebbe stato il futuro, anche se allora la domanda "come nascono i bambini" aveva una risposta pronta che consisteva nell'autogenerazione del feto all'interno della madre. Il padre era fondamentalmente solo una figura gerarchica e non genetica, e il pene aka pisellino serviva solo a far le gare di chi pisciava più lontano.

L'universo è aperto o chiuso o piatto? I più informati diranno che se la massa della materia è sufficiente a chiudere lo spazio-tempo, sarà chiuso. altrimenti, è aperto. Il risultato A porta al termine dell'espansione e alla staticità o all'eterno ritorno del big-crash con relativo collasso e probabile inversione del tempo. Il risultato B porta all'entropia totale e quindi alla futura eterna immobilità e freddezza di un Universo allo 0 assoluto.

In realtà, potrebbero essere entrambe le cose. Un Universo Frattalizzato, i cui confini non siano qualcosa di tangibile, quanto più uno srotolamento di dimensioni, una dilatazione che non può essere considerata come qualcosa di aperto o chiuso. Non è facilmente visualizzabile, potrebbe essere immaginabile come l'espansione del cuscino di un raviolo, ma non rende giustizia. neanche al raviolo.


Poi, arriva la questione Divina. Prima Dio era sull'Olimpo, nascosto nella nebbia. Poi si è spostato sopra le nubi. Poi, indietreggiando sempre di più, è diventato l'Eterno Creatore dell'Universo. Perchè indietreggiando nello Spazio, ha finito per sottostare alla relatività e andare anche indietro nel Tempo, e così "chi ha creato l'Universo" finisce per essere stato solo Lui. Oppure, volendo ancora rimandare e immaginando un multiverso, una culla di universi infiniti, come una Nebulosa di Galassie, qualcuno deve pur aver creato anche questo.

Ecco...il fatto è che con Dio, l'Assoluto, Logos, o come lo volete chiamare, l'ho presa fina: non voglio dimostrare che la Scienza sia l'unica fede. Non mi interessa, eppoi non è vero. La uso come una torcia che illumina i punti bui dove si vorrebbe vedere l'ombra del Divino, non per dimostrarne l'Assenza, ma per far notare che NON E' NECESSARIO.

Collegare un essere sovrannaturale agli eventi inspiegabili significa collegarlo anche all'acqua che bolle, e francamente è ridicolo: certo, si può obiettare che Dio è anche la reazione chimicofisica e il primo principio della termodinamica, ma io POSSO ridere di questo. Perchè, semplicemente, NON C'E' BISOGNO che Dio sia lì. Tutto si realizza comunque, perchè quelle sono le regole, e NON C'E' BISOGNO che qualcuno o qualcosa le abbia dettate. Il Software si è autogenerato per coincidenze calcolabili che NON HANNO BISOGNO di un Programmatore. Il risultato è un ottimo programma, con qualche bug qua e là, ma il fatto è che QUALSIASI RISULTATO sarebbe stato perfetto. Perchè l'Universo comprende in sè TUTTE LE POSSIBILITA'(cosa che rende energicamente parlando superflue le dimensioni parallele). Tranne quella, sola e a priori, che SIA NECESSARIO UN DIO.

Torniamo sui nostri passi: prendiamo un'astronave a velocità tachionica e dirigiamoci verso il punto dove il margine di espansione dell'Universo è più vicino. Vicino relativamente perchè nell'infinito tutto è il centro, ma siccome un margine d'espansione c'è pure e la Terra non sta nel mezzo dell'Universo, da quella parte conviene andare. Passiamo Galassie accese e spente, grumi di materia spenta, buchi neri, nebulose, pulsar...arriviamo alle Quasar (già che ci siamo diamo un'occhiata da vicino e notiamo che non sono altro che piccoli big-bang(ipotesi mia)...anche se effettivamente non potremmo vederli oggi perchè NOI siamo quel che è derivato da quei botti avvenuti diversi miliardi di anni fa...ora sembrano lontani, all'epoca c'eravamo dentro) e le superiamo...arriviamo al limite del bang...che continua ad aprircisi davanti. Acceleriamo, superiamo e...

TA-DAN...FUORI non c'è NIENTE. Perchè il FUORI

è uno spazio unidimensionale, dove le 11 dimensioni che compongono il Tutto si rivelano le Brane Olografiche di un'unica dimensione. Che non ha sopra, non ha sotto, non ha dentro nè fuori...e soprattutto NON HA TEMPO.

Eccola, la spiegazione dell'Eterno, il PRIMA che cerchiamo. non c'è, non è necessario un DIO eterno perchè se il TEMPO è una DIMENSIONE, o anche se è la CONSEGUENZA delle altre dimensioni, TOLTE QUESTE esso NON ESISTE. Non c'è un PRIMA, perchè l'Universo è una proiezione di qualcosa che non ha tempo, che non si modifica. è la cellula uovo che si evolve dentro un guscio che non muterà mai. E non c'è nemmeno un DOPO. C'è questo immenso raviolo nero dove all'interno le cose si modificano, mutano...per leggi fisiche che non hanno altra realtà o origine o spiegazione che quella di esistere.
Una clessidra che è sempre stata infranta.


L'universo è chiuso in sè stesso, e anche se ne esistono altri, altri ologrammi dell'Unidimensione, anch'essi sono chiusi in loro stessi. Senza un'origine temporale, senza bisogno di un Organizzatore.

Non significa che la spiegazione sia più semplice o comprensibile. Solo, la trovo più REALE. Quante volte Dio dovrà dimostrare di non esistere perchè si smetta di credere in lui?

Se avete letto fino qui e avete anche capito cosa volevo dire, complimenti.

Eccovi il premio per rilassarsi un pò:


Come detto nel post precedente, NOI SIAMO PIU' IMPORTANTI DELL'UNIVERSO.

Al prossimo post, vi dico come e perchè in termini non-individuali. Questo invece è definitivamente il post più lungo abbia mai fatto. Mi dispiace.

E come sempre, graditi i vostri commenti e saluti.

Fino alla Fine dell'Universo.

6 commenti:

ladymachbet ha detto...

1) I ravioli sono buoni solo in brodo.

2) Ne parlavamo giorni fa, l'universo come bolla chiusa che contiene ogni possibilità e il Meta-Universo fuori al di là del tempo, ma il fatto che questa meta-entità si ponga come altro dall'universo "nostro" di fatto diventa un limite da identificare e sondare in qualche modo.

3) Il problema non è l'intelligent design o l'influenza che un Dio possa avere nelle nostre vite, il problema è stabilire per quale motivo l'uomo è in grado di comprendere il cosmo e quale misura di comprensione esso abbia degli eventi che lo ciscondano, in senso fichtiano è stabilire che possibilità abbia la scienza, ogni tipo di scienza.

4) IO ho capito tutto ^^

stark ha detto...

Il risultato è un ottimo programma, con qualche bug qua e là

Ecco, io avrei preso un bug a caso per dimostrare direttamente che l'ID è tutto fuorché intelligente :P

Io però non ho mai elaborato il mio ateismo sulla base di ciò è necessario. Se usi la scienza per dimostrare che Dio non è necessario, ne consegue che la scienza dà risposte a questioni necessarie (anzi, esclusivamente necessarie). Questo però è irrilevante, perché è filtrato da noi: è necessario solo ciò che vogliamo che lo sia (e a questo proposito sono curioso di leggere il prossimo post). E poco importa la scienza, in questo caso, non si estirpa la religione con l'evidenza, il massimo che si può fare è sostituirla con la religione del dubbio.

roby ha detto...

al momento non riesco a elaborare la mia idea di universo e della contingenza necessaria di dio...però vorrei far presente che mi sento fortunatissima ad averti incontrato in questo universo così grande.
takk!;*

Domerasmus ha detto...

Vorrei esclamare una parolaccia in questo momento, ma il video mi placa! ;).
Mamma mia! (un'esclamazione permettimela)..Per il resto io avrei preferito un'aforisma ;).
La prox vez que te leo I send that you....Uffà, insomma! Mi è piaciuto!
A presto..Do

Flavia ha detto...

Ma che giochi facevi da bambino?! ;-)

TheCopywriter ha detto...

Ste: a me non è che interessi neanche sapere qual'è il limite della scienza...la conoscenza umana è ininfluente alla realtà delle cose. :D Un albero cade nella foresta e fa rumore anche se non c'è nessuno a sentirlo, anche se in effetti il suo rumore non esiste in quanto nessuno può udirlo :D

Fra: idem...non c'entra nulla la scienza, qui. è una speculazione basata su osservazioni, che però disegna un universo dove la realtà non ha bisogno di un ID, che non è necessario perchè anche se noi non riusciamo a spiegarci tutte le cose, non per questo abbiamo bisogno di un qualcuno o qualcosa che le capisca anche per noi. ;D

Roby: TU sei il motivo del mio Universo :inlove...**

dome: benvenuto...le parolacce sono benvenute, qui, non siamo moralisti XD

Fla: giochi che voi padani non potete capire ;P XD