Samhain
This is ANOTHER Halloween
Bene...chi mi conosce o segue da più tempo questo blog sa che io malsopporto tutte le varie festività occidentali, la cui tradizione oltretutto pseudo-cristiana mi è del tutto indifferente.
TRANNE
Quindi vorrei evitare di ripetermi. Stasera il clima è ottimale per le sensazioni che questa festa antichissima mi dà...tempesta nera, finora.
E dove abito io, tra rospi (:inlove...;P) gatti, civette, fattorie abbandonate e niente telefono...(sapete, la Transilvania è un posto TROPPO tecnologico, ormai...)...l'atmosfera è da URLO.
WELCOME, WELCOME TO MY ONLY HOLI-DAY:
È usanza ad Halloween intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all'interno. Questa usanza nasce dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti.
Questa usanza fa riferimento anche alle streghe che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate,infatti oggi si pensa che queste vaghino nell'oscurità della notte per rivendicare la loro morte(conciate in maniera orrenda o meno)e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween dove quest'ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro "normale" paranormalità.
L'usanza è tipicamente americana, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l'uso di zucche o, più spesso in Europa,di fantocci rappresentanti streghe,di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell'Emilia-Romagna, dell'alto Lazio e della Toscana (dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di zozzo)
È usanza ad Halloween intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all'interno. Questa usanza nasce dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti.Questa usanza fa riferimento anche alle streghe che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate,infatti oggi si pensa che queste vaghino nell'oscurità della notte per rivendicare la loro morte(conciate in maniera orrenda o meno)e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween dove quest'ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro "normale" paranormalità.
L'usanza è tipicamente americana, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l'uso di zucche o, più spesso in Europa,di fantocci rappresentanti streghe,di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell'Emilia-Romagna, dell'alto Lazio e della Toscana (dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di zozzo)





3 commenti:
Allora buona festa Nicco!!!
Non sapevo di questa tua predilizione.
A me lascia indifferente, ma sono tutte le feste che mi fanno st'effetto... :)))
Halloween è un caro ricordo perchè in quell'occasione io e il mio ragazzo ci siam conosciuti.
Ps: sai che quest'anno mi son vestita da infermierina del Ministero della Salute assassina?
me letto tardi, ufi..
il prossimo halloween però le caramelle e i chocobons te li porto in tempo;)
(atpppppp!!);*
ps. le mosche!!hai dimenticato le mosche diaboliche che fanno le figure magiche e oscure sul soffitto!!;D
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