mercoledì, settembre 19, 2007

Lansdale's Hap&Leo

Hap&Leo

E Joe R. Lansdale


cliccate Play, e leggete.

In pratica sono la scissione ideale di ogni essere maschile sulla Terra, secondo la mia modesta opinione. A parte la storia del gay, ovvio.

Hap, Hapley Collins è bianco, idealista, pacifista, ex renitente alla leva, democratico.
("Se per caso Hap uccide una mosca, non dorme per due giorni, le fa il funerale e magari lascia anche un pò di zucchero su uno stronzo di cane per i parenti")

Leo, Leonard Pine è nero, gay, veterano di guerra, cinico e repubblicano.
("Non dico che non ci sia un motivo per cui uno diventa un assassino, un pedofilo o razzista: dico che uno così deve prendersi comunque la responsabilità di aver fatto una scelta, quella di essere uno stronzo ")

Io li adoro anche perchè mi vedo riflesso ora in uno ora nell'altro. Più in Hap, ma anche il cinismo di Leonard è favoloso.

Due squattrinati, appassionati di arti marziali nel Texas orientale, la terra dove Joe è cresciuto allevato da un padre meccanico e pugile. Terra di foreste, paludi, mocassini acquatici e Ku-Klux-Clan. La Terra di Huck Finn. Caldo torrido, freddo glaciale, tornadi ed alluvioni. Non manca nulla, a questi Stati Uniti del sud dove posti come San Francisco, New York o Las Vegas sembrano megalopoli di altri pianeti.


Sembrano due inutili pezzi di nulla la cui scomparsa avrebbe il valore di un terremoto su un satellite di Marte, ma non è così: credono nel valore, nell'onore, nella lealtà, nell'amicizia. Si fanno quasi ammazzare per salvarsi la pelle a vicenda o aiutare un amico, danno fuoco tre volte alla casa di spacciatori, pestano, uccidono, per proteggere o vendicare.

E finalmente in Italia c'è la serie QUASI completa. Si sono degnati di stamparli tutti, e non è cosa da poco, visto che fino a poco tempo fa non si trovavano i primi due. Ridicolo: li vendono come se fossero libri separati con gli stessi personaggi, quando poi se vi innamorate della sboccatissima quasi pornografica Brett e il libro dopo vi trovate Trudy, non sapete che pesci prendere. O da dove viene Bob, l'armadillo-cagnolino di Leo?

Mancano:
Veil's Visit racconto inedito in Italia
Killer chili uscito in Italia sul quotidiano Il Giornale del 4 dicembre 2003
Blue to the Bone - annunciato

Editoria Italiana, non dico altro. Che fine ha fatto "Praticamente Innocuo" di Adams?

Ho dedicato un post a questi due perchè, esattamente come per Douglas Adams, ho letto tutta la serie in meno di un mese. Non è per stomaci delicati o per non non-amanti dell'american way: pistole, coltelli, criminali, omicidi, torture, sangue e violenza. E tuttavia una maleducazione verbale contenuta, che non scade mai nella volgarità esplicita.

E su tutto, la meravigliosa, ineccepibile comicità surreale di ogni singolo libro di Joe. Solo questa, basta a farli amare. (tra parentesi, Joe è spesso in visita nelle librerie italiane. Io ho "la notte del drive-in" autografata. ;))

E l'ordine corretto è QUESTO:

HAVE A NICE HAP&LEO

THANK YA, JOE

5 commenti:

ladymachbet ha detto...

E' già partito l'ordine su IBS, inseriamo al prossimo ^^

roby ha detto...

io penso che molti, lansdale per primo, dovrebbero esserti grati. ;D
mi incuriosiscono un sacco... però lo sai come sono fatta io:una serie così vuol dire sei mesi di lettura e un anno di incubi ;D ;ppp
s'agapò!;*

TheCopywriter ha detto...

@ste...pazienza, ma sono per noi ;D

@Roby...s'agapò! ;*! Ti avevo lasciato tempo freddo e oscuro apposta per testare se ti piacevano...preferisci la sottile linea scura? ;*

Marcella ha detto...

Ciao carissimo,
un pezzo che non ci si sente.
Colpa mia, son totalmente senza parole,
è un periodo in cui mi sembra di non aver niente da condividere e perciò me ne sto in silenzio finchè dura.
Ti mando un caro saluto
Marce

Thegiuanni ha detto...

ciao, io ho letto l'ultimo Sotto un cielo cremisi, che forse in america si chiama vanilla ride, cmq favoloso, però ora che faccio visto che sono finiti.........?